Io ti amo e voglio stare con te. Te lo dico ora e te lo dimostrerò sempre.
R.
domenica 26 aprile 2009
Ancora la pioggia
Solo i miei errori, come una lunga tortuosa strada che va all'infinito.
Un dolore forte che non fa ragionare.
Giornate tristi a contare ore che non passano mai
in attesa di minuti di felicità che vanno via troppo in fretta.
Ora scenderò in strada con la speranza di vederti anche solo un attimo.
Lascerò che la pioggia riempia i miei occhi
per nascondere il male che è dentro di me.
Ancora la pioggia,
come un segno costante della nostra esistenza.
Una rivoluzione, un'interminabile battaglia, una guerra da vincere.
Dammi un segno. Ti prego.
Un dolore forte che non fa ragionare.
Giornate tristi a contare ore che non passano mai
in attesa di minuti di felicità che vanno via troppo in fretta.
Ora scenderò in strada con la speranza di vederti anche solo un attimo.
Lascerò che la pioggia riempia i miei occhi
per nascondere il male che è dentro di me.
Ancora la pioggia,
come un segno costante della nostra esistenza.
Una rivoluzione, un'interminabile battaglia, una guerra da vincere.
Dammi un segno. Ti prego.
venerdì 24 aprile 2009
Per essere certa che nessuno...
Per essere certa che nessuno
ti seguisse
ho cancellato coi capelli le tue
tracce.
Tramonto sull’isola del nostro
letto.
La notte s’è distesa,
divorando echi.
E noi arenati in un groviglio
di bagliori tremanti,
candele sussurranti
alle nostre schiene
relitti sulla sabbia.
I tuoi occhi su di me, intimoriti
da promesse che potrei mantenere.
Il rammarico
per le verità mormorate,
e le bugie taciute.
In quale abisso, in quale abisso
sprofondo per combattere il passato,
per te.
Ma ora sappiamo che le pene
sono semi d’amore.
Sappiamo
che vivrò e darò la vita
per questo amore.
Da Shantaram di Gregory David Roberts
R.
ti seguisse
ho cancellato coi capelli le tue
tracce.
Tramonto sull’isola del nostro
letto.
La notte s’è distesa,
divorando echi.
E noi arenati in un groviglio
di bagliori tremanti,
candele sussurranti
alle nostre schiene
relitti sulla sabbia.
I tuoi occhi su di me, intimoriti
da promesse che potrei mantenere.
Il rammarico
per le verità mormorate,
e le bugie taciute.
In quale abisso, in quale abisso
sprofondo per combattere il passato,
per te.
Ma ora sappiamo che le pene
sono semi d’amore.
Sappiamo
che vivrò e darò la vita
per questo amore.
Da Shantaram di Gregory David Roberts
R.
lunedì 30 marzo 2009
Il buon pagatore
Solo una appendice. A volte utile. Spesso inutile.
Errori commessi. Scelte sbagliate.
Ora si paga tutto.
Tutto. Compresi gli interessi.
Sarò un buon pagatore. Come sempre.
Errori commessi. Scelte sbagliate.
Ora si paga tutto.
Tutto. Compresi gli interessi.
Sarò un buon pagatore. Come sempre.
sabato 6 dicembre 2008
Solitudine
Solo.
Vuoto di silenzio e buio assoluto.
Dove sei?
Cosa fai?
Arriva la notte.
Solo la notte. Sempre.
Vuoto di silenzio e buio assoluto.
Dove sei?
Cosa fai?
Arriva la notte.
Solo la notte. Sempre.
venerdì 31 ottobre 2008
Verranno a chiederti del nostro amore
Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo
tu non darglielo in fretta
non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole
le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore
dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei "sempre"
nell'ipocrisia dei "mai"
non sono riuscito a cambiarti
non mi hai cambiato lo sai.
E dietro ai microfoni porteranno uno specchio
per farti più bella e pensarmi già vecchio
tu regalagli un trucco che con me non portavi
e loro si stupiranno
che tu non mi bastavi,
digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani
dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni
per ritornare dopo l'amore
alle carenze dell'amore
era facile ormai
non sei riuscita a cambiarmi
non ti ho cambiata lo sai.
da "Verranno a chiederti del nostro amore" di Fabrizio De Andrè
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo
tu non darglielo in fretta
non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole
le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore
dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei "sempre"
nell'ipocrisia dei "mai"
non sono riuscito a cambiarti
non mi hai cambiato lo sai.
E dietro ai microfoni porteranno uno specchio
per farti più bella e pensarmi già vecchio
tu regalagli un trucco che con me non portavi
e loro si stupiranno
che tu non mi bastavi,
digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani
dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni
per ritornare dopo l'amore
alle carenze dell'amore
era facile ormai
non sei riuscita a cambiarmi
non ti ho cambiata lo sai.
da "Verranno a chiederti del nostro amore" di Fabrizio De Andrè
martedì 14 ottobre 2008
Non smettere
Non smettere di sognare.
Quando finirà il sogno
non ci sarà più vita.
Non smettere di amarmi.
Quando finirà il tuo amore
non ci sarò più io.
Quando finirà il sogno
non ci sarà più vita.
Non smettere di amarmi.
Quando finirà il tuo amore
non ci sarò più io.
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