Pioggia e sole
cambiano
la faccia alle persone
Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano
e tornano
e non la smettono mai
Sempre e per sempre tu
ricordati
dovunque sei,
se mi cercherai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai
Ho visto gente andare, perdersi e tornare
e perdersi ancora
e tendere la mano a mani vuote
E con le stesse scarpe camminare
per diverse strade
o con diverse scarpe
su una strada sola
Tu non credere
se qualcuno ti dirà
che non sono più lo stesso ormai
Pioggia e sole abbaiano e mordono
ma lasciano,
lasciano il tempo che trovano
E il vero amore può
nascondersi,
confondersi
ma non può perdersi mai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai
Testo di Francesco De Gregori
lunedì 31 agosto 2009
domenica 19 luglio 2009
Aver bisogno di te
Aver bisogno di te.
Motivi inutili e domande consuete
ma, comunque, aver bisogno di te.
Un tuffo nelle onde agitate di un mare vicino
o perdersi tra la folla di una festa di paese.
È solo aver bisogno di te.
Sentire la tua voce
o sfiorare con un braccio il tuo seno.
Passare notti ad aspettare,
altre per stare vicini.
Notti da non dormire;
notti che finiscono presto
ed è già l'ora di partire.
Mattine fredde di un'estate da sognare
mentre da solo torno a casa.
Un dolore che ormai sembra abituale;
un distacco quasi infantile,
ma ragionare e capire
che è soltanto
aver bisogno di te.
Motivi inutili e domande consuete
ma, comunque, aver bisogno di te.
Un tuffo nelle onde agitate di un mare vicino
o perdersi tra la folla di una festa di paese.
È solo aver bisogno di te.
Sentire la tua voce
o sfiorare con un braccio il tuo seno.
Passare notti ad aspettare,
altre per stare vicini.
Notti da non dormire;
notti che finiscono presto
ed è già l'ora di partire.
Mattine fredde di un'estate da sognare
mentre da solo torno a casa.
Un dolore che ormai sembra abituale;
un distacco quasi infantile,
ma ragionare e capire
che è soltanto
aver bisogno di te.
sabato 20 giugno 2009
Tempo
È stato tempo di sguardi e poi d’incontri.
Poi tempo di passioni, di rabbia, di dolore.
È stato tempo di abbandoni, di silenzio, di ritorni.
Poi tempo di sofferenze, di notti insonni, di rimpianti.
È stato tempo di parole, di dubbi, d’incomprensioni.
Ora è tempo di decisioni, di tenerezze, di desiderio.
Ancora tempo di passione e forse di dolore.
Tempo di gelosia del passato.
Tempo di pensieri per il futuro.
Tempo di vuoti e di attese.
Tempo che si vorrebbe vivere insieme.
Tempo che ci sembra sfuggire.
Sarà tempo di giornate piene.
Tempo di notti passate nello stesso letto.
Tempo di risvegli pieni di dolcezza.
Sarà tempo di quiete.
Sempre il nostro tempo.
Per sempre.
Poi tempo di passioni, di rabbia, di dolore.
È stato tempo di abbandoni, di silenzio, di ritorni.
Poi tempo di sofferenze, di notti insonni, di rimpianti.
È stato tempo di parole, di dubbi, d’incomprensioni.
Ora è tempo di decisioni, di tenerezze, di desiderio.
Ancora tempo di passione e forse di dolore.
Tempo di gelosia del passato.
Tempo di pensieri per il futuro.
Tempo di vuoti e di attese.
Tempo che si vorrebbe vivere insieme.
Tempo che ci sembra sfuggire.
Sarà tempo di giornate piene.
Tempo di notti passate nello stesso letto.
Tempo di risvegli pieni di dolcezza.
Sarà tempo di quiete.
Sempre il nostro tempo.
Per sempre.
domenica 24 maggio 2009
sabato 23 maggio 2009
Il bacio sulla bocca
Bella,
che ci importa del mondo
verremo perdonati te lo dico io
da un bacio sulla bocca un giorno o l'altro.
Ti sembra tutto visto tutto già fatto
tutto quell'avvenire già avvenuto
scritto, corretto e interpretato
da altri meglio che da te.
Bella,
non ho mica vent'anni
ne ho molti di meno
e questo vuol dire (capirai)
responsabilità
perciò…
Volami addosso se questo è un valzer
volami addosso qualunque cosa sia
abbraccia la mia giacca sotto il glicine
e fammi correre
inciampa piuttosto che tacere
e domanda piuttosto che aspettare.
Stancami
e parlami
abbracciami
guarda dietro le mie spalle
poi racconta
e spiegami
tutto questo tempo nuovo
che arriva con te.
Mi vedi pulito pettinato
ho proprio l'aria di un campo rifiorito
e tu sei il genio scaltro della bellezza
che il tempo non sfiora
ah, eccolo il quadro dei due vecchi pazzi
sul ciglio del prato di cicale
con l'orchestra che suona fili d'erba
e fisarmoniche
(ti dico).
Bella,
che ci importa del mondo.
Stancami
e parlami
abbracciami
fruga dentro le mie tasche
poi perdonami
sorridi
guarda questo tempo
che arriva con te
guarda quanto tempo
arriva con te
Testo di Ivano Fossati
che ci importa del mondo
verremo perdonati te lo dico io
da un bacio sulla bocca un giorno o l'altro.
Ti sembra tutto visto tutto già fatto
tutto quell'avvenire già avvenuto
scritto, corretto e interpretato
da altri meglio che da te.
Bella,
non ho mica vent'anni
ne ho molti di meno
e questo vuol dire (capirai)
responsabilità
perciò…
Volami addosso se questo è un valzer
volami addosso qualunque cosa sia
abbraccia la mia giacca sotto il glicine
e fammi correre
inciampa piuttosto che tacere
e domanda piuttosto che aspettare.
Stancami
e parlami
abbracciami
guarda dietro le mie spalle
poi racconta
e spiegami
tutto questo tempo nuovo
che arriva con te.
Mi vedi pulito pettinato
ho proprio l'aria di un campo rifiorito
e tu sei il genio scaltro della bellezza
che il tempo non sfiora
ah, eccolo il quadro dei due vecchi pazzi
sul ciglio del prato di cicale
con l'orchestra che suona fili d'erba
e fisarmoniche
(ti dico).
Bella,
che ci importa del mondo.
Stancami
e parlami
abbracciami
fruga dentro le mie tasche
poi perdonami
sorridi
guarda questo tempo
che arriva con te
guarda quanto tempo
arriva con te
Testo di Ivano Fossati
giovedì 14 maggio 2009
A te
Sei stata brava a raggiungermi. Ora non esiste altro. Non credere che tutto questo dipenda soltanto da quello che la vita mi ha riservato. Sei stata brava a conquistarmi: giorno dopo giorno. Dolce quando dovevi esserlo. Essenziale, pragmatica, a volte anche fredda e lontana quando ritenevi che questo fosse utile per farmi capire quanto sei importante per me. Non posso chiedere altro a questa mia vita: non credo di essere lontano dall'idea che tu sia il mio passato, il mio presente, il mio futuro.
martedì 5 maggio 2009
Amori predestinati
Le antiche leggende sanscrite narrano di amori predestinati, di connessioni karmike fra anime destinate a incontrarsi, urtarsi e incontrarsi a vicenda. Le leggende dicono che l'amata si riconosce all'istante perché si ama ogni suo gesto, ogni suo pensiero, ogni movimento, ogni suono e ogni stato d'animo che balena nei suoi occhi, La riconosciamo dalle sue ali - e dal fatto che lo struggimento per lei annienta ogni altro desiderio d'amore.
Queste leggende avvertono anche che simili amori predestinati possono possedere e ossessionare una, e una sola, delle due anime che il destino ha fatto incontrare. ma in un certo senso la saggezza è l'opposto dell'amore. L'amore sopravvive in noi proprio perché non è saggio.
da "Shantaram" di Gregory D. Roberts
Queste leggende avvertono anche che simili amori predestinati possono possedere e ossessionare una, e una sola, delle due anime che il destino ha fatto incontrare. ma in un certo senso la saggezza è l'opposto dell'amore. L'amore sopravvive in noi proprio perché non è saggio.
da "Shantaram" di Gregory D. Roberts
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