lunedì 30 marzo 2009

Il buon pagatore

Solo una appendice. A volte utile. Spesso inutile.
Errori commessi. Scelte sbagliate.
Ora si paga tutto.
Tutto. Compresi gli interessi.
Sarò un buon pagatore. Come sempre.

sabato 6 dicembre 2008

Solitudine

Solo.
Vuoto di silenzio e buio assoluto.
Dove sei?
Cosa fai?
Arriva la notte.
Solo la notte. Sempre.

venerdì 31 ottobre 2008

Verranno a chiederti del nostro amore

Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo
tu non darglielo in fretta

non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole
le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore
dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei "sempre"
nell'ipocrisia dei "mai"

non sono riuscito a cambiarti
non mi hai cambiato lo sai.

E dietro ai microfoni porteranno uno specchio
per farti più bella e pensarmi già vecchio
tu regalagli un trucco che con me non portavi
e loro si stupiranno
che tu non mi bastavi,

digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani
dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni
per ritornare dopo l'amore
alle carenze dell'amore
era facile ormai

non sei riuscita a cambiarmi
non ti ho cambiata lo sai.

da "Verranno a chiederti del nostro amore" di Fabrizio De Andrè

martedì 14 ottobre 2008

Non smettere

Non smettere di sognare.
Quando finirà il sogno
non ci sarà più vita.
Non smettere di amarmi.
Quando finirà il tuo amore
non ci sarò più io.

lunedì 29 settembre 2008

Non ti scordar mai di me

Se fossi qui come questa sera
sarei felice e tu lo sai
Sarebbe meglio anche la luna
ora più piccola che mai
Farei anche a meno della nostalgia
che da lontano torna per portarmi via
Del nostro amore solo una scia
che il tempo poi cancellerà
e nulla sopravviverà.

Non ti scordar mai di me
di ogni mia abitudine
in fondo siamo stati insieme,
e non è un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me
della più incantevole
fiaba che abbia mai scritto.
Un lieto fine era previsto e sai gradito.

Forse è stata un po’ colpa mia
vedere forse per l'eternità
A volte tutto un po’ si consuma
senza preavviso se ne va.

Non ti scordar mai di me
di ogni mia abitudine
in fondo siamo stati insieme,
e non è un piccolo particolare.

testo di Tiziano Ferro

giovedì 18 settembre 2008

Ti vai prosciugando - qualcosa si chiude - succede di notte, quando comincio ad assopirmi... mi risucchia come un gorgo, in cui mi crolla il cervello e crolla il mondo. Mi riprendo a denti stretti, ma se un giorno non ce la faccio a riprendermi?

Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, nulla.

È cominciata la cadenza del soffrire. Ogni sera all'imbrunire, stretta al cuore, fino a notte.

Tutto questo fa schifo. Non parole. Un gesto. Non scriverò più.

Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi.

Cesare Pavese

sabato 30 agosto 2008

Se


Se riesci a non perdere la testa quando tutti intorno a te la perdono, e ti mettono sotto accusa,
se riesci a credere in te stesso quando tutti dubitano di te, ma anche a tener conto del loro dubbio;
se riesci ad aspettare senza stancarti di aspettare, o, essendo calunniato, a non rispondere con calunnie, o, essendo odiato, a non abbandonarti all’odio,
e tuttavia a non sembrare troppo buono, o troppo saggio;
se riesci a sognare e non fare del sogno il tuo padrone;
se riesci a pensare e non fare del tuo pensiero il tuo fine;
se riesci incontrando il successo e la sconfitta
e trattare questi due impostori allo stesso modo;
se riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai detto
distorte da furfanti che ne fanno trappole per sciocchi,
o a vedere le cose alle quali hai dedicato la vita, distrutte,
e umiliarti per ricostruirle con arnesi ormai logori;
se riesci a fare un solo fagotto di tutte le tue vittorie
e rischiarle in un colpo a testa e croce,
e perdere, e ricominciare dall’inizio,
senza mai lasciarti scappare una parola su quello che hai perduto;
se riesci a costringere il tuo cuore, i nervi e i muscoli
a servire il tuo scopo anche quando sono da tempo sfiniti,
e a tener duro quando in te non resta altro
che la volontà, che ripete: ”Resisti!”,
se riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,
o a camminare con i re senza perdere il senso del comune,
se non riesce a ferirti il nemico come l’amico più caro,
se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
se riesci a riempire l’impercepibile minuto
con sessanta inestimabili secondi di Vita,
tua è la Terra, e tutto ciò che è in essa,
e, quel che è più importante, sarai un Uomo, figlio mio!

Rudyard Kipling