mercoledì 12 settembre 2007

Ho vissuto un sogno


Ho vissuto un sogno. È stato tutto bello: ogni momento, tutte le sensazioni provate, le parole, i gesti, le attese. L’ho vissuto a modo mio, con le mie idee, con quella mia tormentata ed unica visione della vita. Ho sofferto (e soffro) ed ho fatto soffrire (e faccio soffrire), ma ho fatto tutto con tanto amore ed ora se sto male e faccio star male è soltanto per colpa mia. Qualcuno vivrà il futuro che si merita, ed è giusto che sia così. Esco in punta di piedi dal sogno più bello della mia vita. Lo faccio in silenzio e ritorno all’abitudine.

giovedì 6 settembre 2007

The end

Sono sceso in città per cercare vita.
Ho camminato a lungo, sperando di scorgere qualcosa di conosciuto.
Ho mandato messaggi.
Ho provato a chiamarti.
Ho soltanto ammazzato il tempo, riscoprendo la consueta solitudine.
Forse starai affogando in un aperitivo prima di cena.
Cercherai di sotituirmi, ma continuerai a vedermi in ogni angolo della tua esistenza.

venerdì 27 luglio 2007

Prendila così

Prendila così
non possiamo farne un dramma
conoscevi già hai detto
i problemi miei di donna
certo che lo so
certo che lo so
non ti preoccupare
tanto avrò da lavorare
forse è tardi e rincasare vuoi
no che non vorrei
io sto bene in questo posto
no che non vorrei
questa sera è ancora presto
ma che sciocca sei
ma che sciocca sei
a parlar di rughe
a parlar di vecchie streghe
meno bella certo non sarai
E siccome è facile incontrarsi
anche in una grande città
e tu sai che io potrei purtroppo
anzi spero
non esser più solo
cerca di evitare tutti i posti
che frequento
e conosci anche tu
nasce l'esigenza di sfuggirsi
per non ferirsi di più
Lasciami giù qui
è la solita prudenza
loro senza me mi hai detto
è un problema di coscienza
certo che lo so
certo che lo so
non ti preoccupare
tanto avrò da lavorare
ora è tardi e rincasare vuoi
No che non vorrei
io sto bene in questo posto
no che non vorrei
dopo corro e faccio presto
…..
meno bella certo non sarai
E siccome è facile incontrarsi
anche in una grande città
e tu sai che io potrei purtroppo
anzi spero
non esser più solo
cerca di evitare tutti i posti
che frequento
e conosci anche tu
nasce l'esigenza di sfuggirsi
per non ferirsi di più

Mogol - Battisti

mercoledì 30 maggio 2007

Luce

Nuvole dense,
nere e gonfie di pioggia
violenta e cattiva,
nel suo abbattersi
su chi fuori attende
in paziente e silenzioso abbandono
il triste scorrere del tempo.

Uno squarcio di luce filtra.
Un raggio di sole s'insinua
tra gli ammassi grigi del cielo.
Luminoso fascio
che accendi uno sguardo fisso nel vuoto.

Luce di giovani occhi attenti,
fertile intelligenza,
nel curiosare la vita.
Giovane donna
che laceri uno schermo bianco
appannato di noia.

Sorrisi e sguardi
che s'inseguono in ore
troppo veloci.
Mani che s'incontrano
e si stringono
per soddisfare un innocente desiderio

Giovane donna,
raggio di sole e vita.

martedì 8 maggio 2007

Corpo di donna...


Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
tu rassomigli al mondo nel tuo atteggiamento d'abbandono.
Il mio corpo di contadino selvaggio ti scava
e fa saltare il figlio dal fondo della terra.

Sono stato solo come una galleria. Da me fuggivano gli uccelli
e in me la notte entrava con la sua invasione possente.
Per sopravvivermi ti ho forgiata come un'arma,
come una freccia al mio arco, come una pietra nella mia fionda.

Ma cade l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del petto! Ah gli occhi dell'assenza!
Ah la rosa del pube! Ah la tua voce lenta e triste!

Corpo di donna mia, persisterò nella tua grazia.
La mia sete, la mia ansia senza limite, la mia strada indecisa!
Oscuri fiumi dove la sete eterna continua,
e la fatica continua, e il dolore infinito.

Pablo Neruda

Riflessione

Se un uomo non ha il coraggio di rischiare per le sue idee,
o le sue idee non valgono niente o non vale niente lui.
Ezra Pound

lunedì 9 aprile 2007

La giovinezza

La giovinezza non è un periodo della vita, è uno stato d’animo che consiste in una certa forma della volontà, in una disposizione dell’immaginazione, in una forza emotiva; nel prevalere dell’audacia sulla timidezza e della sete dell’avventura sull’amore per le comodità. Non si invecchia per il semplice fatto di aver vissuto un certo numero di anni, ma solo quando si abbandona il proprio ideale. Se gli anni tracciano i loro solchi sul corpo, la rinuncia all’entusiasmo li traccia sull’anima. La noia, il dubbio, la mancanza di sicurezza, il timore e la sfiducia sono lunghi anni che fanno chinare il capo e conducono lo spirito alla morte. Essere giovani significa conservare a sessanta o settant’anni l’amore del meraviglioso, lo stupore per le cose sfavillanti e per i pensieri luminosi: la sfida intrepida lanciata agli avvenimenti, il desiderio insaziabile del fanciullo per tutto ciò che è nuovo, il senso del lato piacevole dell’esistenza. Voi siete giovani come la vostra fiducia, vecchi come la vostra sfiducia, giovani come la vostra sicurezza, vecchi come il vostro timore, giovani come la vostra speranza, vecchi come il vostro sconforto. Resterete giovani finché il vostro cuore saprà ricevere i messaggi di bellezza, di audacia, di coraggio, di grandezza e di forza che vi giungono dalla terra, da un uomo o dall’infinito. Quando tutte le fibre del vostro cuore saranno spezzate e su di esso si saranno accumulate le nevi del pessimismo e il ghiaccio del cinismo, è solo allora che diverrete vecchi e possa Iddio aver pietà della vostra anima di vecchi.
Douglas Mac Arthur (Generale Douglas Mac Arthur ai Cadetti di West Point - 1945)